Rifugiati nel mondo: 3,7 milioni di bambini non vanno a scuola

Oggi, nel mondo, 3,7 milioni di bambini rifugiati, più della metà dei minori rifugiati in età scolare, sono tagliati fuori dall’educazione e chi va a scuola non riesce ad apprendere in modo efficace.

I bambini rifugiati nel mondo

I bambini rappresentano oltre la metà di tutti i rifugiati a livello globale e i loro diritti devono essere una priorità per i leader mondiali che oggi, anche in occasione dell’apertura a Ginevra del primo Forum Globale sui Rifugiati, sono chiamati a tradurre in azioni concrete gli impegni presi un anno fa nell’ambito del Global Compact sui rifugiati, tra cui la necessità di garantire l’educazione a tutti i bambini entro pochi mesi dallo sfollamento. 
Milioni di bambini e le loro famiglie possono ritrovarsi a vivere nella condizione di rifugiati anche per molti anni, lontani dalle loro case. Per questo è fondamentale garantire a questi minori l’accesso a un’educazione di qualità, perché l’istruzione è un’opportunità fondamentale per il loro futuro.

Il forum globale sui rifugiati

In occasione del Forum Globale sui Rifugiati, chiediamo ai leader mondiali di impegnarsi a includere i bambini rifugiati nei sistemi educativi nazionali, a investire sulla formazione degli insegnanti, garantire servizi educativi a partire dai primi anni di vita e a stanziare fondi per consentire l'accesso dei bambini a un'istruzione di qualità.

I fondi attualmente stanziati per la protezione dei minori sono fermi allo 0,5% del totale dei finanziamenti umanitari a livello globale. Fondi decisamente insufficienti per garantire la protezione dei minori in contesti umanitari. Per questo chiediamo ai donatori e ai governi di indirizzare il 4% degli aiuti umanitari totali a questo scopo, di incrementare i finanziamenti pluriennali per la protezione dei minori rifugiati e garantire a questi ultimi un migliore accesso ai servizi nazionali di protezione.


Per approfondire leggi il comunicato stampa.

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